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Nello Spazioarte "il Soppalco" della nota pittrice tarantina Nuccia Pulpo, punto d'incontro tra artisti provenienti da varie località, si è da pochi giorni conclusa l'interessante Mostra del pittore barese Nicola Morea, che è approdato nella città bimare con un corposo curriculum di tutto rispetto e apprezzamenti lusinghieri da parte di celebri critici militanti, come Michele Campione, relatore nel Vernissage.
il suggestivo titolo della rassegna pittorica, “Iperpop”,, suggeriva d'impatto al visitatore l’ immersione in una dimensione sperimentale che proiettandosi verso il futuro, affondava le salde radici nelle avanguardie storiche.
Dalle pareti dello studio-galleria forme policrome, che s'intrecciavano e si aggrovigliavano simili a liane o ad alghe tentacolari, emanavano luce, facendo vibrare le corde del sentimento e dell'mmaginazione.
Le tematiche predilette dall'autore spaziavano dalla visione di scenari naturalistici, intuiti più che descritti, (Campo di grano - Riflessi sul mare - L'alba - Le quattro stagioni...) a rappresentazioni cosmiche di grande impatto emotivo.
lmmersi nel pulviscolo stellare, si aveva l'impressione di viaggiare sul vascello del sogno verso orizzontii sconfinati, incrociando costellazioni e sfiorando gorghi e buchi neri.
Proiettati dalla forza dell'Arte in un magma incandescente di sensazioni, si smarriva la cognizione della realtà, mentre .l"'io" più segreto affiorava dalla nebbia dell'inconscio, sollevandosi nel "mare magnum" della fantasia.
Dalle trame variegate a tratti emergeva una pulsazione di colore più intenso, una linea ondulata che sembrava delineare immagini evanescenti, ricordi di attimi vissuti e persi nei meandri della memoria, forse lampi di vite precedenti, di altre dimensioni, che balenavano nel pensiero, grazie al tocco magico dell'Artista.
"Trascendenza e caducità nel gioco infinito delle mie
Il gemellaggio artistico Taranto - Bari si snoda con seconda fase, che vede dall'otto al ventitre marzo Nuccia Pulpo presente nella."Bottega delle Arti"di Morea con la Mostra 'Mediterraneo", nella quale la pittrice tarantina affronta motivi ricchi di fascino e incanto.
La Mostra vuole rappresentare un'appassionata testimonianza e un significativo omaggio allo splendore e all'immenso valore culturale della civiltà che intorno al Mare Mediterraneo si è sviluppata, diffondendosi ovunque con la forza prorompente della sua vitalità.
Attraverso miti e personaggi, storici e leggendari, I’Artista ha voluto immortalare eventi e paesaggi cari al cuore, immersi nell' atmosfera favolosa dei verdi e azzurri che caratterizzano la gamma cromatica mediterranea.
'Iridescenza di conchiglie frantumate occhi ammiccanti di sirene che nostalgiche sospirano al vento."
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